Por Upsocl
4 agosto, 2022

Noah Alef ha solo 22 anni, ma ha gli obiettivi chiari: dare visibilità alla comunità indigena nell’industria della moda e guadagnare abbastanza soldi per poter dare una casa più degna alla madre, originaria del Brasile.

Includere chi è “diverso” nella società lavorativa è una delle missioni, delle sfide più in voga negli ultimi anni. Un vivo esempio di tutto ciò è quello rappresentato da Noah Alef, un ragazzo che malgrado abbia origini indigene, è riuscito a consolidare la sua figura nel mondo della moda, imponendosi sul panorama internazionale, infrangendo ogni stereotipo.

Instagram: @noahalef

Noah Alef ha 22 anni, ma è da piccolo che sa cosa vuol dire lavorare per potersi mantenere. Il brasiliano ha cominciato a guadagnare, seppur pochi centesimi, quando una catena di supermercati l’ha ingaggiato come impacchettatore in una delle sue succursali.

Ma non era sufficiente. Il denaro che aveva nelle tasche non gli bastava, e così un giorno ha anche cercato un secondo lavoro, diventando assistente di un pittore nella zona in cui viveva.

Instagram: @noahalef

Tuttavia, sebbene avesse già ben due impieghi, Noah non era ancora pienamente soddisfatto. Uno dei suoi più grandi sogni era sfilare sulle passerelle, ma credeva che mai ce l’avrebbe fatta. E per quale motivo? Be’, le sue origini indigene, della comunità di Pataxò, situata in una zona chiamata Bahia, glielo impedivano. O almeno questo era quel che credeva, erroneamente.

Il suo colore di pelle, i suoi lineamenti esotici discostavano dal classico stereotipo di modello europeo. Eppure, aveva deciso di tentare la fortuna sui social, nel tentativo di essere notato da qualcuno e farsi conoscere.

Fortunatamente, grazie agli sforzi e alla perseveranza, in pochi mesi i suoi social si sono gremiti di follower. Su TikTok, adesso ne ha già accumulati 1,7 milioni e su Instagram 290 mila. Sono questi i suoi numeri.

Instagram: @noahalef

La strategia di Noah si è rivelata più che fruttuosa: ha realizzato il suo intimo sogno nel cassetto e pertanto oggi è un modello. Tra i volti che hanno visto in lui della stoffa da vendere appare quello di Armani, “re Giorgio”, che l’ha voluto alla sua ultima sfilata a Milano, durante la prestigiosa Settimana della Moda.

“Ogni giorno penso a tutto quel che ho passato per poter arrivare fin qui. Quanto tempo mi ci è voluto? Sono al settimo cielo perché se ce l’ho fatta è stato soltanto grazie alla perseveranza, alla fiducia in questo sogno (…) Mi piacerebbe che la bellezza indigena fosse più valorizzata. Il mio obiettivo è dare visibilità alla mia gente attraverso la moda e focalizzare l’attenzione sui problemi e gli ostacoli che noi modelli affrontiamo”.

Noah Alef, intervistato da Terra.

Instagram: @noahalef

Oggi, Noah ha due scopi da perseguire: il primo è continuare a sfilare in passerella per dare più spazio alla sua comunità. Il secondo è più che altro personale. Vorrebbe guadagnare il più possibile per poter comprare una casa per sua madre. Vuole renderle tutta la sua gratitudine.

 

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