Por Upsocl
12 febrero, 2020

“Non ha sofferto e non sono felice di averlo ammazzato. Nella contea in cui viviamo, vige una legge sull’uso del guinzaglio che deve essere rispettata per evitare di uccidere altri animali domestici” diceva la lettera. Nymeria era leale, simpatica e gentile.

Le leggi sono fatte per garantire la nostra protezione ma molto spesso, permettono di compiere dei gesti di estrema crudeltà. Disgraziatamente, questa storia ne è la prova.

In molti luoghi vige una legge sull’uso del guinzaglio che viene applicata ai cani e per una giusta causa: anche il cane più educato può trasformarsi improvvisamente in una minaccia per via di una rissa con un cane meno cordiale, oppure perché si è lanciato in mezzo al traffico, provocando un incidente stradale o perché ha inseguito un bambino.

Pixabay

Si tratta di un provvedimento destinato a proteggere le persone e gli altri cani, e non per fare loro del male, né tanto meno per ammazzarli. Tuttavia, ci possono essere degli errori e la povera Nymeria, purtroppo, ne è la dimostrazione.

Il padrone, Chad Stryker, l’ha persa di vista per qualche minuto, ed ecco che da un momento all’altro, la sua cagnetta di soli 10 mesi è uscita dal giardino senza guinzaglio. Appena si è reso conto della sua assenza, Chad ha chiamato una decina di amici e familiari con l’obiettivo di ritrovare il suo amato animale domestico.

Chad Stryker

Erano passati 4 giorni e di Nymeria non vi era alcuna traccia. Ormai, Chad aveva perso le speranze ma allo stesso tempo voleva credere che la piccola stesse bene. Per sfortuna, dopo aver letto un biglietto lasciato nella sua cassetta delle lettere, il padrone ha perso anche l’ultima briciola di speranza che gli era rimasta.

Chad Stryker

Proprio lì, in una bustina, c’era il guinzaglio della sua fedele amica a 4 zampe assieme ad un biglietto in cui si poteva leggere un crudele messaggio: Nymeria era morta ma non per un incidente.

“Mi dispiace informarti che il tuo cane è stato ucciso a colpi di pistola lo scorso sabato, di notte, mentre rovistava nella mia spazzatura”. “Non ha sofferto e non sono felice di averlo ammazzato. Nella contea in cui viviamo, vige una legge sull’uso del guinzaglio che deve essere rispettata per evitare di uccidere altri animali domestici”. Sono state queste le sconvolgenti parole della lettera.

Chad Stryker

Chad era incredulo. Invece di avvisarlo tramite una telefonata, il suo vicino ha preferito uccidere la sua cagnolina di 10 mesi perché la poveretta stava frugando nella sua spazzatura. L’uomo non aveva dato nessuna opportunità né a Chad né a Nymeria, che purtroppo non è riuscita a sopravvivere.

Nonostante la legge sull’utilizzo del guinzaglio fosse chiara e il vicino di casa di Chad avesse ragione, l’atrocità del suo ignobile gesto non poteva essere giustificata. Ed è per questo motivo che il padrone ha risposto pubblicamente con un post affinché quell’uomo così crudele lo leggesse e si rendesse conto dell’enorme dolore che gli aveva provocato, soltanto perché un’ indifesa cagnolina si trovava accanto alla sua spazzatura.

Chad Stryker

 “RIP Nymeria, per me, tu valevi molto di più dell’immondizia, bambina mia. Questa notte, ho ricevuto una busta con la chiusura ermetica, con il collare di Nymeria e un biglietto anonimo nella cassetta delle lettere, in cui c’era scritto che era stata uccisa a colpi di pistola perché sabato notte si era avvicinata all’immondizia di qualcuno”, ha scritto il padrone della sfortunata cagnolina.

 “Tutto questo per colpa di quel codardo che ha sparato alla mia piccolina…Voglio che tu sappia che era uno dei cani più dolci del mondo e che era molto affettuosa. Tu, al contrario, sei una merda. Non ti sei degnato di avvisarmi per parlare faccia a faccia. Hai sparato alla mia piccina sabato notte. Mi hai fatto perdere tempo e hai fatto perdere il tempo anche a molte altre persone che stavano cercando la mia cagnolina, che ormai era morta”.

“Non mi hai dato neanche l’opportunità di sistemare il problema, non hai avuto il coraggio di venire da me e dirmi che la mia cagnolina stava distruggendo la tua spazzatura. Al posto tuo, io avrei raccolto tutto e avrei fatto qualcosa per evitare che quella stessa situazione si presentasse nuovamente. Invece tu hai preferito seguire una legge sull’uso del guinzaglio. E per sfortuna la mia cagnetta si trovava fuori casa in quel momento (di questo ne sono consapevole). Non avevi nessun diritto di sparare il mio cane”.

 “È triste sapere di avere un vicino con il carattere come il tuo, che si è comportato in questo modo. Ti odio? No, ma mi dispiace che tu sia fatto così e mi dispiace per gli altri che devono sopportarti. Ti sei preoccupato soltanto di restituirmi il guinzaglio e dirmi che l’avevi uccisa. Nymeria non valeva meno dell’immondizia o di una telefonata”.

 “Se non è un problema, potresti lasciarmi un altro biglietto nella buca delle lettere (perché ovviamente sei troppo codardo per potermi telefonare) e dirmi dove si trova il suo corpo per poterlo sotterrare in modo decente? Puoi anche lasciarlo all’inizio della strada”, ha concluso Chad.

***RIP Nymeria, you were worth more than garbage to me baby girl**** Update: 12-12-19 10pm First off, thanks to all…

Posted by Chad Stricker on Thursday, December 12, 2019

Il terribile destino di Nymeria ci permette di ricordare ancora una volta che gli animali hanno la stessa dignità degli esseri umani e perciò, vanni trattati nello stesso modo. Le loro vite sono importanti quanto le nostre.

Chad Stryker

La storia di Chad Stryker e il suo vicino dovrebbe far riflettere tutti noi.

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