Por Upsocl
21 noviembre, 2020

Molte giovani donne scelgono di non avere figli. Credono di non aver bisogno della maternità per definirsi donne di successo e realizzate.

Ora che siamo nel secondo decennio del 21° secolo, la caratteristica prevalente di questi tempi è l’emergere di modi diversi di vivere. Soprattutto da quando Internet ci mette a disposizione un’infinità d’informazione a portata di mano, qualsiasi persona può cercare fino a quando, a un certo punto, trova il consiglio che sta cercando. Non esiste più una sola opzione per vivere: oggi ogni persona può combinare più di uno stile di vita alla volta, fino a svilupparne uno proprio.

Gastón Taylor

Una delle cose che più attira l’attenzione di queste scelte di vita, senza dubbio, è il nuovo modo di affrontare le problematiche familiari. La famiglia era tradizionalmente vista come il nucleo della vita sociale. Ogni persona funzionava intorno alla propria, per poi decidere di creare il proprio nucleo familiare una volta raggiunta la maggiore età.

Gastón Taylor

Oggi questa non è tanto una necessità bensì un’opzione, che ha portato alcune donne a prendere la decisione di vivere la loro vita senza figli.

Gastón Taylor

Ailín Cubelo Naval dall’Argentina ha fatto notizia con la sua storia. Ha raccontato a Infobae la sua decisione di ricorrere alla legatura delle tube, un metodo totalmente efficace per una donna per perdere la capacità di avere figli. Ciò che colpisce di più è che Ailín ha solo 22 anni:

Per quanto riguarda alcune persone, il desiderio di essere madri è naturale, per me è stato naturale non esserlo. Mi sono fatto legare i tubi perché non voglio avere figli, né ora né mai.

Quando mi chiedevano se volevo essere madre, rispondevo sempre “dopo i 30” o “ne voglio solo uno”. Non sapendo che forse non volevo essere madre, mi giustificavo o allungavo i tempi“.

–Ailín Cubelo Naval a Infobae

Gastón Taylor

La sua decisione si unisce a quella di molte altre donne, che hanno deciso di assumere un ruolo leggermente più attivo nel decidere sulla propria maternità. Denunciare che i fatti così come la società dominata dagli uomini, pongono un obbligo di avere e crescere figli sulle loro spalle. Di fronte a ciò, alcune di loro, come Ailín, hanno semplicemente deciso di farsi da parte. Ma una cosa è dirlo, ottenerlo non è stato così semplice:

Ho detto al mio ginecologo che volevo legare le tuba e lui ha detto di no, di tornare tra sei, sette mesi, per pensarci meglio perché sembravo molto giovane. Che avere figli è bello, che lui ne ha avuti due. E mi ha chiesto una sorta di controllo psicologico, tipo una nota della mia psicologa per confermare che sono sana di mente. Questo è totalmente illegale. Sono andata via tra le lacrime.

–Ha confessato Ailín Cubelo Naval a Infobae

Gastón Taylor

Ovviamente, di fronte alla sua decisione, la domanda che tormenta di più Ailín è se ad un certo punto riconsidererà la sua decisione. Ma lei è fiduciosa:

Non credo che accadrà, ma se me ne pento c’è sempre la possibilità di adottare, che è più in linea con la mia filosofia di vita, cioè di non portare più persone al mondo e assistere i bambini che hanno già bisogni reali.

Le frasi che risuonano di più sono ‘e quando sarai vecchia, chi si prenderà cura di te?’, ‘A chi lascerai la tua eredità?’, ‘E quando ti innamorerai?’, ‘E quando troverai la persona giusta e vorrai dargli un figlio?’ Idealizzando la maternità a tutti i costi”.

–Ailín Cubelo Naval a Infobae

Gastón Taylor

Il sostegno di gruppi di aiuto come “Libre de hijos – Argentina”, fè stato fondamentale per Ailín, per finalmente andare avanti con la sua decisione. Le hanno pure consigliato una ginecologa che non si sarebbe opposta ideologicamente alla sua decisione, cosa fondamentale per Ailín: la pressione sociale non smetteva di perseguitarla

Dopo aver dato per scontato l’intervento chirurgico, ha anche imparato che questa procedura avrebbe praticamente minimizzato il rischio di cancro alle ovaie. Ma soprattutto, le ha dato una nuova prospettiva sulla vita:

Sto conoscendo molte persone che commentano nei gruppi ‘se avessi avuto queste informazioni quando ero giovane, non avrei avuto figli’. La maternità non dovrebbe essere un’imposizione sociale”, ha concluso. “Non giudico le donne che hanno scelto di essere madri, non vado per strada dicendo ‘oh, guarda come si è rovinata la vita’, ‘è pazza’, ‘come fa ad avere tre figli?’“.

–Ailín Cubelo Naval a Infobae

Gastón Taylor

La sua storia sarà sicuramente un’ispirazione per altre ragazze che potrebbero trovarsi in situazioni simili. La lotta che Ailín ha dovuto affrontare per realizzare i suoi desideri può spaventare qualcuna che voglia imitare la sua decisione, ma non ha la stessa volontà. Per ragazze così, Ailín è una pioniera di modo alternativo di essere una donna nel 21° secolo.

Puede interesarte