Por Upsocl
28 abril, 2021

Per gli appartenenti alla tribù degli Yaohnanen, Filippo di Edimburgo era un Dio che incarnava lo spirito di un vulcano. Lo veneravano ogni giorno, chiedendogli di donare loro un buon raccolto. Dopo la sua morte, hanno avviato un rito tribale.

Il principe Filippo di Edimburgo, marito della regina Elisabetta II d’Inghilterra per ben 73 anni, è deceduto lo scorso 9 aprile all’età di 99 anni nel palazzo reale. Il popolo britannico si è chiuso nel silenzio ma, che ci crediate o no, esiste una tribù oceanica sperduta in un Paese lontano che sta soffrendo ancor di più.

Vi presentiamo gli Yaohnanen, una tribù mista dell’isola di Tanna, appartenente allo stato di Vanuatu, nel Pacifico. A questo punto, la domanda sorge spontanea: che legame c’è fra questo villaggio così sconosciuto e il principe Filippo? Il fatto è che in tale comunità, il defunto marito della regina è considerato un Dio, la reincarnazione dello spirito di un vulcano.

Mary Niere

In un video diventato virale negli ultimi giorni, i membri della tribù, devastati dall’inaspettata notizia, hanno mostrato la loro vicinanza alla famiglia reale tramite condoglianze ed un rituale che potrebbe durare addirittura varie settimane.

Quel giorno sono stati negativamente sorpresi dalla tragica notizia, annunciata da una donna che li aveva avvisati proprio nel momento in cui avrebbero dovuto raccogliere vari tubercoli. E di conseguenza, l’intera comunità è scoppiata in lacrime, in preda alla disperazione e all’angoscia.

“Nel 2007 ci hanno portato in Inghilterra. Vi è una connessione particolarmente forte fra la gente dell’isola di Tanna e gli inglesi. Abbiamo inviato le nostre condoglianze sia alla famiglia reale che ai cittadini”.

-Yapa, capo del villaggio, attraverso il Daily Mail

Mary Niere

Gli Yaohnanen hanno venerato Filippo di Edimburgo per decenni, affinché potesse proteggere le loro coltivazioni, come ad esempio quelle di banane. La sua figura è stata mitizzata al punto che quando dall’Inghilterra arrivavano fotografie del principe con il suo autografo, diventavano immediatamente oggetto di venerazione.

Nessuno sa come mai si sia trasformato in una divinità in un piccolo villaggio del Pacifico, ma una teoria c’è: quando Filippo e la regina hanno visitato Vanuatu nel lontano 1960, questi umili contadini hanno visto in lui un Dio bianco, occidentale, accanto ad una potente regina, e da allora hanno cominciato a credere che si trattava della reincarnazione dello spirito di un vulcano, uno spirito che un giorno sarebbe tornato a Tanna.

Mary Niere

Nel 1974, il principe ha visitato ancora una volta l’isola e Jack Naiva, l’allora capo del villaggio, assieme ad altri abitanti, ha remato per ben 240 chilometri per poter accoglierlo a braccia aperte appena sbarcato.

Da quel momento, l’immagine di Filippo è diventata sempre più famosa in seno a questa società tribale. Gli isolani credevano che fosse stato mandato dal cielo per proteggere gli abitanti del luogo e portare loro un po’ di fortuna”. Inoltre, il marito della monarca era colui che li proteggeva dai cicloni.

AFP

Sicuramente, saranno giornate piuttosto difficili per gli Yaohnanen, una popolazione che ha da sempre attribuito una certa capacità divinatoria al consorte della sovrana d’Inghilterra e che ha sempre nutrito nei suoi confronti un affetto smisurato.

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