Por Upsocl
1 agosto, 2022

“Non sarò mai un uomo, mai. La transizione è solo un’illusione, credi di poter essere dell’altro sesso, ma non puoi cambiare genere. Non puoi”, ha spiegato Scott Newgent, che prima dei suoi 42 anni era una donna. Ha deciso di cambiare completamente la sua vita sottoponendosi al fatidico intervento, ma le sue aspettative non sono state affatto rispettate.

Tutto ciò che si riferisce alla comunità LGBTQ, come il voler promuovere i diritti dei membri che ne fanno parte, e il cercare di capire i motivi di coloro che decidono di cambiare genere, continua ad essere un argomento difficile da trattare e interpretare, anche da chi fa parte del movimento stesso.

Ogni storia, di qualsiasi persona, va analizzata in maniera individuale, poiché si tratta di esperienze uniche. Di certo non è mai una buona idea generalizzare, dato che significherebbe giudicare tutte le persone uguali, e quindi, discriminare.

Daily Mail

E siccome ognuno di noi è diverso, ci si può imbattere facilmente in casi come quello del signor Scott Newgent, un uomo transgender, il quale nonostante sia andato sotto ai ferri per cambiare il proprio aspetto, continua a non sentirsi del tutto uomo. Infatti, attualmente si identifica, biologicamente, come una donna, malgrado l’operazione e un nuovo nome, tutto al maschile.

“Biologicamente parlando, sono una donna che ha deciso di operarsi per sembrare un uomo e sottoporsi a cure di ormoni sintetici. Non sarò mai un uomo, mai. La transizione è solo un’illusione, credi di poter essere dell’altro sesso, ma non puoi cambiare genere. Non puoi”, ha confessato il signor Newgent, in una conversazione con il Daily Mail.

È stato a 42 anni che ha deciso di operarsi, dopo esser stata lesbica da ragazza. “Ci ho pensato a lungo; credevo che cambiando i miei ormoni femminili con quelli maschili la mia vita sarebbe stata completamente diversa. Il mio corpo sarebbe diventato definitivamente quello di un uomo”, ha raccontato.

Scott Newgent

Ma una volta raggiunto l’obiettivo, Scott purtroppo non è rimasto soddisfatto e sembra essersi pentito, anche se allo stesso tempo non vuole che lo giudichino e lo accusino di transfobia. “La verità è che se ti sottoponi alla transizione, ti illudi di avere il sesso opposto. Credete che il mio pensiero sia transfobico?”, ha commentato.

“Stiamo illudendo i ragazzi più vulnerabili di tutto il mondo dicendo loro che c’è una soluzione a tutto questo. Perché è questo quel che succede se si intraprende questo percorso. Inizi a pensare di essere nato nel corpo sbagliato e che grazie a Dio la tua vita potrà migliorare con questa decisione. Vero? Così, iniziamo con gli ormoni, e poi dopo sei mesi a riempirci di ormoni, pensiamo: “Mah!! Non è servito a nulla”, ha aggiunto.

A causa del trambusto creato dalla situazione, ha affrontato una serie di crisi. Inoltre, è convinto di non essere l’unico e sostiene che vi siano altre persone insoddisfatte per colpa di una decisione del genere.

Scott Newgent

“Cominci ad entrare in questo strano vortice nel quale pensi: ho bisogno di rifarmi il sedere, di cambiare pronome, ho bisogno di questo e di quest’altro. La gente non sa più chi sei, ti confonde e diventa transfobica. Lo notate? Arriverà il momento in cui guarderai a destra e sinistra e dirai: “Ok, tutto quel che ho fatto non ha risolto proprio un bel nulla. Non è servito a niente!”, ha concluso.

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