Alex McCormack ha 28 anni e ha appena ridefinito ciò che un corpo umano può sopportare.

Per sette giorni consecutivi, tra il 26 marzo e il 2 aprile, questo ciclista britannico ha percorso più e più volte lo stesso tragitto pianeggiante di 150 chilometri lungo il fiume Mosella a Coblenza, in Germania. Neve, pioggia, temperature vicine allo zero. Fino a 18 ore e mezza al giorno in bicicletta, con collo e mani martoriati dall’attrito costante.

Alla fine del settimo giorno, il contatore segnava 3.826,47 chilometri: più di quanto copra l’intero Tour de France, ma concentrati in una sola settimana. Ha battuto il record precedente di appena 12,66 km, un margine risicatissimo che può essere spiegato solo da anni di allenamento estremo, inclusa un’impresa Everesting in meno di 21 ore. Il record è ora in attesa di convalida da parte della World Ultracycling Association prima di arrivare al Guinness World Records.

