«There’s Something About Miriam» è stato uno dei reality show più controversi degli anni 2000. Il format riuniva 6 uomini britannici in competizione per conquistare Miriam Rivera, ignari del fatto che fosse una donna transgender.

La rivelazione fu riservata all’episodio finale, dopo che Miriam ebbe scelto un vincitore. I concorrenti reagirono con shock e poi fecero causa alla società di produzione e al canale, sostenendo di aver subito disagio emotivo e altre conseguenze per essere stati esposti a una premessa che consideravano ingannevole.

Il caso si concluse con un accordo extragiudiziale, delle scuse e un pagamento finanziario non divulgato. Nel corso degli anni, lo show è diventato un esempio di un’epoca della televisione in cui l’impatto contava più della cura delle persone. Oggi è ricordato più per la sua mancanza di etica che per il suo valore di intrattenimento.

