Montana Brown aveva appena 2 anni quando il cancro le rubò per la prima volta l’infanzia.

«Rabdomiosarcoma», le dissero i medici dell’Aflac Cancer and Blood Disorders Center di Atlanta. Dopo un anno di chemioterapia, entrò in remissione e crebbe praticando ginnastica e cheerleading, come qualsiasi altra ragazza. Ma a 15 anni, proprio mentre iniziava il liceo, il cancro tornò. Di nuovo la chemioterapia, di nuovo la radioterapia, le stesse pareti dell’ospedale che ormai conosceva a memoria.

Non dimenticò mai le infermiere che la sostennero in quei momenti spaventosi. Facevano più che curarla: erano lì per lei. Quell’impressione indelebile la spinse a studiare infermieristica con un obiettivo preciso e, il 18 settembre 2017, a 24 anni, Montana varcò ancora una volta quelle porte dell’Aflac Center—ma questa volta con la propria divisa, pronta a dire a ogni bambino spaventato: Capisco esattamente come ti senti.

