«Non posso più salire su un palcoscenico. Non posso più recitare in uno spettacolo. Non posso più girare un film. Non posso più leggere».
Queste sono state le parole di Judi Dench, a 91 anni, durante un’intervista con Emma Barnett nel programma Today di BBC Radio 4, e la frase è arrivata come un colpo durissimo. L’attrice che ha dato vita ai ruoli di Giulietta, Lady Macbeth e Cleopatra — la stessa che ha interpretato M in otto film di James Bond — ha ammesso che la sua vista non le permette più di farlo.

La causa è la degenerazione maculare legata all’età, una malattia che colpisce la parte della retina responsabile della visione centrale. Dench ne ha parlato pubblicamente nel 2012 e da allora il deterioramento è proseguito: nel 2023 ha detto di non riuscire più a leggere i copioni o a memorizzare le battute e, nel dicembre 2025, ha detto di vedere i volti «come attraverso una nebbia», persino da vicino. A volte si avvicina a degli sconosciuti, convinta di conoscerli, e si rende conto di essersi sbagliata solo quando li sta già salutando.

Ma c’è qualcosa che è rimasto intatto. Anche se non riesce più a leggerli, Dench ha detto di essere innamorata dei sonetti di Shakespeare: «Sono innamorata dei sonetti, li adoro e basta». Ha detto che bisogna adattarsi, scendere a compromessi e andare avanti senza pensarci troppo. L’intervista è stata realizzata in vista della pubblicazione delle sue memorie, scritte insieme al regista Brendan O’Hea.

