Abigail Beck ha 15 anni e vive in Arizona, negli Stati Uniti. Finché non è arrivata la pubertà, l’acqua era solo acqua. Poi è diventata sua nemica.


Le è stata diagnosticata l’orticaria acquagenica, una malattia così rara che nel mondo sono stati documentati a malapena 100 casi.


Se beve acqua, vomita e il cuore inizia a batterle forte. Se piange, le sue stesse lacrime le bruciano la pelle. La pioggia, dice, è come l’acido.


Non può nemmeno fare esercizio: il sudore le lascia segni dolorosi sul corpo e, dopo ogni doccia, deve asciugarsi immediatamente per evitare una reazione.

Suo padre, Michael Beck, vicepreside di una scuola superiore, la accompagna durante il trattamento con un allergologo che ancora non ha risposte definitive.


La scienza non ha trovato alcuna cura, solo modi per conviverci. Nel frattempo, Abigail sta imparando a vivere evitando qualcosa che il resto di noi non pensa nemmeno due volte prima di toccare.
