Aditya Bhan Singh era andato solo a controllare l’alimentazione elettrica di una torre.
Era giovedì sera a Hardauli, un villaggio nel distretto di Fatehpur, nell’Uttar Pradesh, in India. Gli abitanti si lamentavano da quasi due anni del pessimo servizio 5G, nonostante avessero proprio lì una torre privata installata. Quando videro arrivare il tecnico, non gli permisero di passare: lo circondarono, lo rimproverarono per la scarsa connessione e alla fine lo legarono proprio alla struttura che avrebbe dovuto fornire loro la copertura.


Singuh rimase legato lì per quasi due ore, mentre gli abitanti pretendevano che un dirigente della compagnia telefonica venisse di persona a risolvere il problema. La polizia arrivò e lo liberò, e il giorno seguente lui presentò una denuncia formale. Sei persone furono arrestate e successivamente rilasciate su cauzione, mentre le indagini sono in corso.
