Alberto Ravagnani aveva 32 anni, aveva una parrocchia a Milano e più di 300.000 follower su Instagram. Pubblicava selfie in palestra, usava l’intelligenza artificiale per scrivere le sue omelie e collaborava con marchi di integratori. Era, letteralmente, il prete più virale d’Italia. 🙏📱

Il 1 febbraio 2026, l’Arcidiocesi di Milano ha confermato ufficialmente ciò che molti già sospettavano: Ravagnani stava lasciando il sacerdozio. Il suo motivo era diretto e netto. Il celibato obbligatorio gli sembrava «disumano» e «ipocrita». Era stato ordinato nel 2018, all’età di 25 anni, e aveva prestato servizio per quasi sette anni.

Ha annunciato che non sparirà. Continuerà a lavorare con i giovani e come scrittore, ma fuori dalla Chiesa. La sua storia ha diviso l’Italia in due e l’hashtag #Ravagnani è diventato una tendenza mondiale. Coraggio o resa? 🔥


