Quella che era iniziata come una domanda assurda su Internet si è trasformata in un vero esperimento. E, cosa ancora più sorprendente, la fisica aveva una spiegazione per una simile follia. 😂
Nel 2019, uno studente di fisica di nome Parker Ormonde calcolò che ogni schiaffo trasferisce energia al pollo e che una parte di essa si trasforma in calore. Secondo i suoi calcoli, in condizioni ideali sarebbero bastati 23.034 schiaffi per cuocerlo. Un’altra alternativa sarebbe stata schiaffeggiarlo una sola volta a quasi 6.000 chilometri all’ora, qualcosa di ovviamente impossibile per un essere umano.
Ma lo YouTuber americano Louis Weisz voleva mettere in pratica la teoria e costruì una macchina in grado di schiaffeggiare ripetutamente un pollo. Dopo diversi tentativi falliti, riuscì a farla funzionare, anche se dovette risolvere un problema importante: la carne perdeva calore tra uno schiaffo e l’altro.
Il risultato? Ci vollero circa 135.000 schiaffi e otto ore per riuscirci. Il suo esperimento dimostrò che l’idea poteva funzionare, anche se probabilmente avrebbe impiegato meno tempo, fatica ed elettricità usando un forno tradizionale.
