Trump aveva gli occhi chiusi mentre venivano letti i nomi delle 184 vittime.
È accaduto questo 11 settembre, al Pentagono, durante la cerimonia per i 25 anni dall’attacco. Al fianco di Melania Trump, il presidente 80enne è apparso in diversi video con la testa che cadeva in avanti e all’indietro, nel solenne silenzio dell’evento.


Le telecamere lo hanno ripreso da diverse angolazioni e le immagini hanno iniziato rapidamente a circolare ovunque.


Il portavoce della Casa Bianca Davis Ingle è intervenuto rapidamente per chiarire che Trump non stava dormendo, ma «ascoltava con solennità» in memoria delle vittime. Pochi minuti dopo, nel suo discorso, Trump si è riferito alla data come «11 settembre, duemilauno».

Il giornalista Aaron Rupar ha descritto il suo tono come quello di qualcuno «assolutamente esausto». Non è la prima volta: anche la commemorazione dell’anno scorso ha lasciato aleggiare domande simili.

