Michael Kutcher nacque cinque minuti dopo suo fratello Ashton, pesando meno di due chili.

Gli fu diagnosticata una paralisi cerebrale a 3 anni. A 13 anni, un trapianto di cuore. In seguito, un intervento a cuore aperto per un coagulo di sangue. Nel frattempo, Ashton stava diventando una star di Hollywood a soli 19 anni e si portava dentro un senso di colpa che non sapeva come chiamare. 🎬

Quando lo confessò a Michael, la risposta lo segnò per sempre: «Ogni volta che ti dispiaci per me, mi fai sentire una persona da meno. Questa è l’unica vita che abbia mai conosciuto, quindi smetti di dispiacerti per l’unica cosa che ho». Quella frase restituì a Michael il controllo della propria storia — oggi è un motivatore, portavoce della Cerebral Palsy Foundation e padre di tre figli in Colorado. Ashton lo definisce il suo eroe. Michael lo considera il suo migliore amico. 💙
