Fino a che punto può arrivare l’ossessione per un cambiamento di vita? 😱


Un’assassina transgender, Mia Bailey (precedentemente nota come Collin Bailey), ha confessato senza rimorso che la pressione e le circostanze legate al suo intervento di riassegnazione di sesso sono state il fattore scatenante che l’ha portata a prendere la decisione più atroce: giustiziare i propri genitori.
«Non mi importava di ucciderli… L’ho fatto per l’intervento di cambio di sesso, e perché lei (mia madre) stava cercando di interferire. Volevo farlo», ha dichiarato freddamente Bailey davanti alle telecamere di sicurezza.


Le sue parole nella stanza della polizia rivelano una mente oscura e una «giustificazione» che ha acceso un acceso dibattito su salute mentale, identità e violenza familiare.
Mia ha affermato che Gail Bailey stava cercando di impedirle l’accesso a un intervento di affermazione di genere, cosa che lei ha interpretato come l’ostacolo finale al raggiungimento della sua vera identità.
