José de Abreu ha 80 anni. Carolynne Junger, sua moglie, ne ha 28. Tra loro ci sono 52 anni di differenza, sono sposati da sette anni e l’attore brasiliano è ormai stanco di spiegare sempre la stessa cosa.

Quando gli chiedono l’età della sua compagna, José risponde con una frase che riassume la sua filosofia: «Non ci chiediamo l’età a vicenda. Non esiste». Per lui, la critica è semplice pregiudizio, lo stesso pregiudizio affrontato da tante coppie con differenze d’età simili. Anche Amora Mautner, la prima persona a cui parlò della relazione, rimase scioccata quando fece il calcolo degli anni: «Mio Dio, vediamo quanto dura», gli disse. Sette anni dopo, la relazione è ancora solida.

Per quanto riguarda il compimento degli 80 anni, José è stato altrettanto sincero: ammette che il suo corpo non reagisce più allo stesso modo, che si stanca di più quando cammina durante i suoi viaggi, ma sostiene di avere una costituzione di ferro. L’età, dice, è solo un numero che la società insiste nel trasformare in un problema altrui.

