Eliška non era ancora nata quando sua madre non era più in vita.
Aveva 27 anni, viveva a Třebíč, nella Repubblica Ceca, ed era incinta di 15 settimane quando ebbe un’emorragia cerebrale. Il marito la trovò priva di sensi in casa. Poco dopo, all’Ospedale Universitario di Brno, i medici confermarono che era in stato di morte cerebrale. L’ictus era stato causato da una malformazione vascolare, rilevata durante una gravidanza precedente.

I medici presero allora una decisione difficile: mantenere in funzione le sue funzioni vitali affinché la bambina potesse continuare a crescere. E così passarono 117 giorni.
Il 15 agosto 2019, con un taglio cesareo alla 34ª settimana, nacque Eliška: sana, con un peso di 2,1 kg e una lunghezza di 42 cm. L’ospedale ritiene che questo sia il caso di gravidanza mantenuta artificialmente più lungo mai registrato in una madre in stato di morte cerebrale.


Con il padre e gli altri familiari presenti, l’équipe interruppe quindi il supporto vitale della madre. La bambina fu affidata alle cure del padre.
