File di persone in attesa fuori da un locale di Portland. Non per ballare, non per bere: per donare un giocattolo nuovo in cambio di una foto in topless, scattata con consenso e in un ambiente controllato.

Si chiama «Tatas for Toys» ed è nato quasi come uno scherzo tra le ballerine esotiche della città. Quest’anno ha superato tutti i suoi record precedenti, mobilitando centinaia di volontari e donatori che non avrebbero mai varcato la soglia di una tradizionale campagna natalizia. Ogni partecipante stabilisce i propri limiti e ogni giocattolo finisce nelle mani di vere famiglie collegate all’ospedale pediatrico di Portland.

Quello che era iniziato come un capriccio è diventato una delle cause più efficaci della stagione. A volte la generosità trova strade che nessuno avrebbe potuto immaginare.

