Ben Affleck ha vinto un Oscar, diretto film pluripremiati, eppure c’è un posto in cui non comanda: la chat vocale dei suoi giochi online.
L’attore ha raccontato la storia ridendo nel podcast *New Heights*. Gioca ai videogiochi online, si sente piuttosto bravo, e poi arrivano gli avversari: ragazzini di appena 12 anni che lo battono senza pietà. «Penso di essere bravo e poi mi distruggono», ha ammesso. La parte peggiore arriva dopo, perché alcuni di quei ragazzini lo prendono in giro al microfono. E Affleck, ben lungi dall’ignorarli, risponde per difendere le proprie capacità. Il risultato: litigi inaspettati tra una star di Hollywood e un preadolescente che l’ha appena battuto.

Ma i videogiochi non mettono alla prova solo la sua pazienza. Gli hanno anche dato un’idea per il suo lavoro. Affleck ha rivelato che gli appariscenti costumi di *Fortnite* lo hanno ispirato a ideare il look di uno dei personaggi di *Animals*, il suo thriller. L’indizio è arrivato da suo figlio Samuel, che gioca e conosce tutte le skin che si possono usare.

A quanto pare, la prossima volta che un dodicenne lo batterà a un gioco, Ben Affleck avrà materiale per la sceneggiatura.

