Yassine Bono non si tuffa. Resta fermo. Ed è qui che sta il genio. 🧤
Mentre i portieri di tutto il mondo si lanciano verso il centro sperando di indovinare da che parte andrà il tiro, il marocchino ha scoperto un altro modo di giocare a quella lotteria: muoversi verso un angolo e restare in piedi. Contro la Nigeria e contro i Paesi Bassi, lo ha fatto davanti agli occhi di milioni di persone, e ha funzionato.

Con i piedi ben piantati, copre il tiro basso e, poiché resta in piedi —non sdraiato sull’erba— può ancora allungare le mani se il pallone si alza. È come coprire quasi metà della porta senza rischiare nulla troppo presto. ⚽

Se l’idea si diffonderà tra gli altri portieri, ha già un nome che la aspetta: proprio come il Panenka è nato da un solo uomo, questa tecnica potrebbe benissimo chiamarsi semplicemente «the Bono».
