
Nei Paesi Bassi c’è un caffè che ha deciso di fare le cose diversamente.
Si chiama ‘Brownies & Downies’ e lì, tra l’odore del caffè appena fatto e i vassoi di brownies, lavora un team composto quasi interamente da giovani con la sindrome di Down, autismo e altre disabilità intellettive. Non sono stati assunti per pietà né come gesto simbolico: sono stati formati, ricevono un salario equo e hanno avuto un posto reale in cui servire, sorridere e commettere errori come qualsiasi altro dipendente.


Quello che è iniziato come un piccolo locale ora ha filiali in diverse città dei Paesi Bassi e ha raggiunto il Sudafrica. I clienti non vanno solo per il caffè: ci vanno perché ogni persona che serve ricorda loro che lavorare con dignità non dovrebbe essere un’eccezione.
