«Alcuni sostengono che Caitlyn Jenner dovrebbe essere la prima a sostenere gli atleti trans», ma lei pensa esattamente il contrario.
L’ex campionessa olimpica ha ribadito ancora una volta chiaramente la sua posizione sulla partecipazione degli atleti trans allo sport femminile, questa volta criticando il modo in cui la WNBA ha gestito il dibattito.
Per Jenner, non dovrebbero esserci valutazioni basate sui livelli ormonali né regole che consentano agli atleti di competere a seconda del singolo caso. Propone un criterio molto più semplice basato sui cromosomi: «XX, sei dentro. XY, sei fuori. Tutto qui».

E questa non è la prima volta che difende questa posizione. Da anni sostiene che gli atleti trans non dovrebbero competere nelle categorie femminili perché ritiene che possano avere vantaggi fisici rispetto agli altri atleti.
È proprio per questo che le sue parole suscitano tanto dibattito: Caitlyn è una delle donne trans più conosciute al mondo, ma su questo tema si schiera con chi vuole mantenere separato lo sport femminile in base al sesso biologico.
