Caleb Flynn pianse e disse alle figlie quanto le amasse prima di ricevere una condanna all’ergastolo per aver ucciso sua moglie. «Perché papà non l’amava tanto quanto lei amava lui?»

Por Ian Price
6 October, 2026

Caleb Flynn, 40 anni, ex pastore responsabile del culto ed ex concorrente di American Idol, pianse fino a diventare rauco quando arrivò il suo turno di parlare per l’ultima volta alle figlie, prima di andare in prigione.

Disse loro che erano la sua gioia più grande, che le amava più di quanto riuscisse a esprimere e che gli faceva male sapere che non sarebbe stato presente nei momenti più importanti della loro vita. Lo disse pochi minuti prima che il giudice lo condannasse all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale per aver ucciso sua moglie, Ashley, a Tipp City, in Ohio. Lei morì mentre dormiva, con le bambine in casa. Eppure Flynn ripeté in tribunale: «Non ho ucciso mia moglie».

Ma durante il processo vennero alla luce anche le chat che Flynn aveva scambiato con la sua amante, nelle quali aveva espresso ripetutamente il desiderio che Ashley morisse. In una di esse scrisse persino di aver passato ore a pensare a come ucciderla senza finire in prigione.

Dall’altra parte c’erano le loro parole. Al processo, la sorella di Ashley disse che le bambine continuavano a fare una sola domanda: «Lei amava papà più di chiunque altro al mondo. Perché papà non la amava allo stesso modo?». E durante la sentenza, una delle figlie gli scrisse una lettera che iniziava con «Caro papà» e gli chiedeva che cosa avesse fatto sua madre per farsi odiare così tanto da lui. Lui singhiozzò senza riuscire a trattenersi mentre la lettera veniva letta ad alta voce.

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