Un centrocampista che ha vinto tutto ciò che c’era da vincere nel calcio porta con sé anche un’infanzia che i trofei non possono cancellare.

Da bambino, nel suo quartiere in Brasile, un venditore ambulante passava offrendo Yakult, uno yogurt da bere che Casemiro adorava. La sua famiglia quasi mai aveva abbastanza per comprargliene uno, anche se costava solo pochi centesimi. Quell’attesa, quel desiderio represso, è rimasto inciso nella sua memoria.

Quando firmò il suo primo contratto da professionista con Sao Paulo, non comprò vestiti, auto o lussi: portò a casa più di 80 bottiglie di Yakult tutte insieme. Oggi, ogni volta che torna in Brasile, può berne diverse al giorno. Non è né un capriccio né una nostalgia a buon mercato — è il modo che ha trovato per ricordarsi, ogni giorno, da dove viene e quanto gli è costato arrivare fin qui. 🥛❤️
