Clarke Reynolds, cieco, ha corso 42 km con solo una voce nelle orecchie e ha tagliato il traguardo

Por Aracely Molina
27 May, 2026

Clarke Reynolds, 45 anni, artista e scrittore britannico con una cecità quasi totale, ha completato la Maratona di Brighton in meno di sei ore e venti minuti senza una guida fisica al suo fianco, diventando la prima persona cieca a riuscirci nella storia dello sport adattivo. Il suo unico sistema di navigazione: gli occhiali Ray-Ban Meta Wayfarer con fotocamera integrata collegati a Be My Eyes, un’app che mette in contatto in tempo reale le persone con disabilità visive con volontari di tutto il mondo. Dieci mesi di allenamento lo hanno preparato per questo momento; alla partenza della gara, Reynolds ha pronunciato un comando vocale e nel giro di dieci secondi aveva già qualcuno che lo guidava. Quasi 300 volontari da Kansas, Belfast e Bahrain si sono alternati nel descrivergli il percorso nelle orecchie. Al chilometro 24, quando lo sforzo era vicino al limite, quelle voci sono state l’unica cosa che gli ha impedito di arrendersi. Dietro di lui, una guida di emergenza correva in silenzio, ma la tecnologia non ha mai ceduto. Mentre tagliava il traguardo ha gridato: ‘Ce l’abbiamo fatta.’ Non ha detto ‘Ce l’ho fatta.’

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