Daniel Voshart non è né uno storico né uno scultore. È un designer di realtà virtuale e, qualche anno fa, si è posto una semplice domanda: che aspetto avrebbero davvero gli imperatori romani se oggi camminassero per strada?


Per rispondere, ha preso circa 800 busti classici di sovrani come Augusto, Caligola, Nerone, Adriano e Traiano, ha confrontato quei tratti con monete antiche e descrizioni del colore della pelle, degli occhi e dei capelli scritte dagli autori dell’epoca, e ha usato il machine learning per ricostruire i loro volti con Photoshop. Il marmo freddo è diventato pelle, rughe, cicatrici.




Un archeologo dell’Università di Copenaghen sottolinea un aspetto interessante: le sculture romane tendevano a idealizzare i loro imperatori, quindi nemmeno queste versioni sono accurate al 100%. Ma ciò che riescono a fare è umanizzarli. Uomini che governavano metà del mondo finiscono per assomigliare al tuo vicino, al tuo insegnante, a qualcuno che prende la metropolitana con te. Quale di questi volti ti ha fatto riflettere?




