Cinque giorni. È stato questo il tempo che Giselle ha trascorso intrappolata sotto le macerie di un edificio crollato a Caraballeda, nello stato di La Guaira, dopo che due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno scosso il nord del Venezuela il 24 giugno 2026.
Una squadra di soccorso di El Salvador l’ha trovata viva tra i resti dell’edificio. Il video, condiviso dallo stesso presidente salvadoregno Nayib Bukele, mostra il momento esatto in cui Giselle lecca il volto della persona che l’ha tirata fuori da lì, ancora debole, mentre un medico la nutre con una siringa.
Dopo 5 ore, siamo riusciti a salvare questa cagnolina di nome Giselle, nel Residencial El Palmar, Caraballeda.
— Nayib Bukele (@nayibbukele) 30 giugno 2026
Se qualcuno è il suo proprietario, può avvicinarsi alle nostre squadre nella zona e dimostrare con foto o video che è sua. pic.twitter.com/8ddID8Wtln
Più di 100 cani da soccorso sono arrivati da Paesi come Spagna, Messico, Perù e Turchia per aiutare nella ricerca dei sopravvissuti. In mezzo a tanta distruzione, la storia di Giselle è diventata il simbolo del fatto che c’erano ancora ragioni per non perdere la speranza. 🐾
