Krysten Ritter è cresciuta a Shickshinny, una cittadina rurale della Pennsylvania, come la ragazza più alta e più magra della classe.


La prendevano in giro per questo. E per anni ha pensato che il suo corpo fosse un difetto di fabbricazione, qualcosa che la faceva apparire goffa rispetto a tutti gli altri. Non sapeva che quelle gambe lunghissime e quella magrezza che le procuravano sguardi imbarazzati erano esattamente ciò che le agenzie di moda di New York cercavano.


Ha firmato con Elite Model Management e Wilhelmina Models quando era ancora adolescente e ha finito per sfilare sulle passerelle di Tokyo, Parigi e Milano.


Il suo salto nella recitazione è avvenuto quasi per caso, grazie a un provino per uno spot di Wendy’s, e da lì è diventata Jane Margolis in Breaking Bad e la supereroina Netflix Jessica Jones. «Quando sono diventata modella, persino i miei amici erano cattivi con me».


Nel 2012, già ben affermata, lo ha riassunto senza mezzi termini: «Sono stata bullizzata tantissimo, ma guardatemi adesso haha».
