Brutus aveva solo due settimane quando fu salvato da morte certa.
Era nato in una riserva del Montana dove c’erano troppi orsi e uno spazio decisamente insufficiente, quindi il suo destino era l’eutanasia. Casey Anderson, naturalista, decise di crescerlo in modo diverso: non come animale esotico da compagnia, ma come parte della sua famiglia. Brutus crebbe fino a pesare più di 360 chili, eppure sedeva ancora a tavola il giorno del Ringraziamento accanto agli esseri umani che gli volevano bene.
Nel 2008, quando Casey sposò l’attrice Missi Pyle, Brutus era lì, all’altare, come testimone di nozze. National Geographic documentò quel legame in ‘Expedition Grizzly’, e Casey in seguito fondò Montana Grizzly Encounter, un santuario per gli orsi che non possono più tornare allo stato selvatico. Brutus morì nel 2021, all’età di 19 anni, dimostrando che un orso selvatico può vivere circondato dal rispetto anziché dalla paura.
