«Dicevano che il dolore fosse solo nella mia testa»: una donna di 21 anni dovrà farsi amputare le gambe dopo che sono diventate rigide e si sono piegate all’indietro

Por Valentina Ulloa
13 May, 2026

A 21 anni, Megan Dixon ha preso una decisione che pochi potrebbero immaginare: amputarsi le gambe per riconquistare la sua libertà. Da quando aveva 14 anni, questa giovane britannica non è più in grado di camminare a causa di un raro disturbo neurologico che le ha lasciato gli arti completamente rigidi.

Il dolore è diventato così insopportabile che persino sotto anestesia i medici non riuscivano a piegarle le ginocchia. «Sentivo le mie ossa scricchiolare, ma mi dicevano che il dolore fosse solo nella mia testa», racconta Megan a proposito degli anni in cui la sua condizione lasciava perplessi gli specialisti.

Dopo essere stata in coma per un periodo e aver perso temporaneamente la parola, la sua realtà è peggiorata quando le gambe hanno iniziato a piegarsi all’indietro con un angolo di 45-degree. Dopo anni di lotta, nell’agosto 2026 si sottoporrà all’intervento definitivo.

Ora Megan sta raccogliendo fondi per una sedia a rotelle elettrica con un sogno molto semplice: «Voglio andare allo zoo con la mia partner e tenerle la mano, invece di dipendere da una caregiver». Il suo coraggio ricorda che, a volte, lasciar andare è l’unico modo per ricominciare.

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