A Glasgow, Summer Robert si sente sostenuta dalla sua chiesa. La creatrice 28enne racconta che il suo lavoro su OnlyFans l’ha portata a vivere più intensamente la propria fede e che dona parte dei suoi guadagni alla sua comunità religiosa e a organizzazioni che aiutano le persone senza dimora.

La sua routine prevede di andare a Messa ogni domenica, pregare la sera e vivere senza alcol né droghe. Negli Stati Uniti, racconta, le è stato chiesto di coprirsi e le è stato domandato come possa conciliare la religione con i contenuti per adulti.

Gli attacchi alla sua fede feriscono Summer più delle critiche al suo lavoro. Per lei, la piattaforma non l’ha allontanata da Dio: le ha dato spazio per partecipare alla sua comunità e sostenere le cause locali. È proprio per questa convivenza, che alcuni considerano impossibile, che si batte.

