La fine dell’era “woke”? 🔥 Disney fa una svolta radicale: elimina il linguaggio inclusivo e torna alle sue radici.


«Esistono solo uomini e donne»
Josh D’Amaro, il nuovo CEO di Disney, ha deciso di porre fine in modo definitivo all’uso del linguaggio inclusivo nei parchi e nelle produzioni, cercando di recuperare quella che definisce la «cultura tradizionale» dell’azienda.
Secondo le notizie, più di 1,000 dipendenti legati alle aree della diversità e dell’inclusione sarebbero destinati al licenziamento.
Difensori della tradizione: celebrano il provvedimento come un «ritorno al buon senso», mentre i sostenitori dell’inclusione lo denunciano come un atto di discriminazione e un arretramento di decenni.
Tu cosa ne pensi? Disney fa bene a tornare al tradizionale, oppure è una mancanza di rispetto verso la diversità di oggi?
