Carla. È così che si sarebbe chiamata la figlia che Dolly Parton e Carl Dean non hanno mai avuto.

Lo disse lei stessa nel 2014, con quel misto di nostalgia e umorismo che la caratterizzava: «Quando io e mio marito ci siamo sposati, pensavamo a come sarebbero stati i nostri figli. Se avessimo avuto una bambina, l’avremmo chiamata Carla». Sognavano tutto questo, ne parlavano e ridevano mentre immaginavano se sarebbe stata alta come Carl o bassa come lei. Ma la vita, disse, aveva altri piani.

Invece di lamentarsi per quella mancanza, Dolly trasformò quell’assenza in abbondanza: crebbe nipoti come se fossero figli suoi, finanziò gli studi universitari di chiunque volesse studiare e fondò Imagination Library, che oggi regala libri a milioni di bambini in tutto il mondo. «Dio non voleva che avessi figli, così tutti i figli degli altri avrebbero potuto essere miei», era solita dire. Carl Dean è morto nel marzo 2025 dopo quasi 60 anni trascorsi insieme. Lei lo ha seguito nell’agosto 2026, all’età di 80 anni, lasciandosi alle spalle una storia d’amore che non ha mai avuto bisogno di telecamere o titoli dei giornali per essere reale.

