Domenica 19 luglio, Donald Trump è arrivato al MetLife Stadium nel New Jersey, pronto a consegnare il trofeo della finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina. La Spagna ha vinto 1-0 con un gol di Ferran Torres al 106° minuto, e tutto era pronto per l’incoronazione. Ma quando il presidente è sceso in campo accanto a Gianni Infantino, l’intero stadio ha risposto con un’ondata di fischi che non lasciava spazio a dubbi.
Non era la prima volta che i tifosi gli mostravano il loro malcontento. Settimane prima, Trump aveva chiamato personalmente Infantino per chiedere che il cartellino rosso assegnato all’attaccante statunitense Folarin Balogun fosse annullato, un’interferenza che molti hanno considerato una mossa scorretta e che la nazionale belga ha fatto in modo di ricordargli con scherno dopo aver eliminato gli Stati Uniti.

Ciononostante, mesi prima la FIFA aveva assegnato a Trump il proprio Premio per la Pace, dopo che era stato escluso dal vero Nobel. Questa volta, però, sono stati i tifosi a emettere il loro verdetto, in diretta e senza filtri, davanti alle telecamere di tutto il mondo.
