Si era fatta mettere le protesi nel 2002. Otto anni dopo, nel 2010, sono iniziati i sintomi: una stanchezza che non passava, dolori e malesseri che nessuno riusciva a spiegare. Sono passati altri dieci anni prima che decidesse di sottoporsi di nuovo a un intervento chirurgico, questa volta per farsele rimuovere.
@laurenhomeschoolmama Lasciate perdere le protesi, signore! Quella è MUFFA.
Nell’ottobre 2020, la risposta che cercava da un decennio è finalmente arrivata 🧫 C’era della muffa dentro le sue protesi. La sua storia, raccontata su TikTok, ha colpito migliaia di donne che stavano vivendo la stessa cosa sotto il nome di ‘Breast Implant Illness’, una sindrome che continua ancora a suscitare dibattito in ambito medico.

Non si tratta di un caso isolato: nel 2023, circa 74,000 donne negli Stati Uniti si sono fatte rimuovere le protesi, secondo The Aesthetic Society. Casi come quello di Holly, 57 anni, o di Abbey, un’agente di polizia e madre che se le è fatte rimuovere tre anni dopo averle messe, mostrano uno schema che sempre più specialisti stanno iniziando a prendere sul serio.
