La Francia ha fatto la storia diventando il primo Paese dell’Unione Europea a vietare legalmente ai minori di 15 anni di aprire account sui social media. La misura richiederà alle piattaforme di chiudere i profili esistenti e di implementare sistemi avanzati per verificare la vera età dei propri utenti.
Dietro questa decisione drastica c’è un serio allarme degli esperti sulla salute mentale. Medici e psicologi spiegano che il cervello adolescente si trova in una fase chiave dello sviluppo neurologico. L’iperstimolazione prodotta dagli schermi sovraccarica il suo sistema di ricompensa, facendo fluire la dopamina a fiumi e generando comportamenti di dipendenza.

Poiché sono progettate per catturare l’attenzione il più a lungo possibile, queste app sottopongono i giovani a una costante ricerca di approvazione e a un confronto perpetuo. Un cervello in sviluppo non riesce sempre a elaborare questa pressione digitale, che è direttamente associata a picchi di ansia, bassa autostima, disturbi del sonno e cali delle prestazioni cognitive.
Pensi che il resto del mondo dovrebbe seguire questa strada? 👀
