Il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner a Palermo è diventato un tema di dibattito in Sicilia. Secondo quanto riportato da Infobae, la cantante avrebbe pagato circa 5,000 sterline — più di $6,000 — ai vicini colpiti dai disagi di una celebrazione di tre giorni che ha incluso chiusure stradali, zone di sicurezza ed eventi in siti storici della città. 💍

La festa ha riunito circa 200 ospiti e avrebbe occupato spazi come l’hotel Villa Igiea, Palazzo Valguarnera Gangi e la Galleria d’Arte Moderna, che ha chiuso le porte al pubblico per parte della giornata. Mentre il sindaco Roberto Lagalla ha difeso l’evento per la visibilità internazionale data a Palermo, alcuni residenti e commercianti hanno messo in discussione le restrizioni, le chiusure e le difficoltà negli spostamenti.

La frase che ha riassunto il malcontento è apparsa in un graffito in Piazza Croce dei Vespri: «Palermo non è in affitto». Una celebrazione privata di questo livello è giustificata dal denaro e dall’esposizione turistica che porta… oppure ci sono limiti quando sconvolge la vita quotidiana di una città? 👇
