Due dei giocattoli più iconici del mondo nacquero dalla stessa coppia: Ruth Handler creò Barbie e suo marito, Elliot, creò Hot Wheels. E insieme fondarono Mattel

Por Andrea Araya Moya
8 October, 2026

Una sognava una bambola che permettesse alle bambine di immaginare chi avrebbero potuto diventare; l’altro voleva macchinine dall’aspetto molto più entusiasmante rispetto ai giocattoli dell’epoca. E condividevano la stessa casa.

Ruth e Elliot Handler si sposarono nel 1938 e, anni dopo, fondarono insieme Mattel con Harold «Matt» Matson. L’azienda nacque come una piccola attività e finì per diventare una delle aziende di giocattoli più conosciute al mondo.

Ruth ebbe l’idea di Barbie dopo aver visto sua figlia Barbara giocare con bambole di carta e immaginarle adulte. La bambola debuttò nel 1959 e prese il nome da lei.

Elliot, invece, fu l’artefice dello sviluppo di Hot Wheels, che arrivò nel 1968 con un’idea chiara: creare piccole auto dal design accattivante e con ruote che permettessero davvero loro di gareggiare.

E persino i loro figli furono immortalati in quella storia di famiglia: Barbie prese il nome da Barbara e Ken da loro figlio, Kenneth. Dietro due giocattoli che avrebbero poi segnato intere generazioni c’era una coppia che trasformò le idee della propria famiglia in parte della cultura popolare.

Una sognava una bambola che permettesse alle bambine di immaginare chi avrebbero potuto diventare; l’altro voleva macchinine dall’aspetto molto più entusiasmante rispetto ai giocattoli dell’epoca. E condividevano la stessa casa.

Ruth e Elliot Handler si sposarono nel 1938 e, anni dopo, fondarono insieme Mattel con Harold «Matt» Matson. L’azienda nacque come una piccola attività e finì per diventare una delle aziende di giocattoli più conosciute al mondo.

Ruth ebbe l’idea di Barbie dopo aver visto sua figlia Barbara giocare con bambole di carta e immaginarle adulte. La bambola debuttò nel 1959 e prese il nome da lei.

Elliot, invece, fu l’artefice dello sviluppo di Hot Wheels, che arrivò nel 1968 con un’idea chiara: creare piccole auto dal design accattivante e con ruote che permettessero davvero loro di gareggiare.

E persino i loro figli furono immortalati in quella storia di famiglia: Barbie prese il nome da Barbara e Ken da loro figlio, Kenneth. Dietro due giocattoli che avrebbero poi segnato intere generazioni c’era una coppia che trasformò le idee della propria famiglia in parte della cultura popolare.

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