Né disegni né animazioni 3D: ecco come appare un vero clitoride, un organo molto più grande e complesso di quanto lascerebbe pensare la sua piccola parte esterna.
Quello che normalmente conosciamo come il «clitoride» è a malapena il suo glande visibile, considerato per questo un micropene, ma gran parte della sua struttura si estende intorno all’area genitale e rimane nascosta alla vista. Una rassegna anatomica pubblicata su Clinical Anatomy ha stimato che l’intera struttura può raggiungere circa 9 a 11 centimetri.

E non si tratta semplicemente di una piccola protuberanza. Gran parte delle sue componenti è costituita da tessuto erettile, che risponde all’eccitazione aumentando il flusso sanguigno. Il glande presenta inoltre un’innervazione abbondante ed è collegato a importanti fasci nervosi.
Ha un corpo e due lunghe radici che si estendono verso entrambi i lati, formati da tessuto erettile che risponde all’eccitazione aumentando il flusso sanguigno e, sebbene sia stato descritto anatomicamente secoli fa, la sua anatomia è stata fraintesa e persino rappresentata in modo incompleto nei testi medici fino al 19° secolo.
Ma oggi sappiamo che è un organo fondamentale per il piacere sessuale femminile.
