Bisogna essere davvero grandi per rubare una notte a Leo Messi. Al migliore della storia, nel suo Mondiale, davanti al suo pubblico di Miami.
Vozinha ci è riuscito.
Per qualche ora, gli occhi del mondo non seguirono il numero 10 argentino: seguirono il portiere 40enne che continuava a dirgli NO ancora e ancora. Lesse la punizione insidiosa quando perfino la barriera non era ancora sistemata. Gli negò un gol con parate che fecero ruggire l’intero stadio. Ogni duello tra loro era la partita dentro la partita.
E la parte più bella: Vozinha è cresciuto ammirandolo. «Messi, per me, è il migliore di tutti i tempi»,ha confessato prima della sfida. Il suo sogno era affrontarlo. Alla fine è riuscito a metterlo in difficoltà come pochi altri in questo Mondiale.
L’Argentina ha vinto, sì. Messi ha segnato il suo gol, sì. Ma chiedete di chi parlava la gente ieri sera. Chiedete quale nome il mondo ha imparato.
Il tifoso ha rubato la scena al suo idolo. E l’idolo, sicuramente, è stato il primo ad applaudirlo. ![]()
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