Questa volta, il VAR non ha avuto bisogno di replay né dell’occhio umano. Al 12° minuto di recupero, Josko Gvardiol ha segnato quello che sembrava il gol del pareggio per la Croazia contro il Portogallo ai Mondiali 2026. La gioia è durata pochi secondi.

L’arbitro ha annullato l’azione dopo aver esaminato una grafica che sembra uscita da un ospedale: un elettrocardiogramma che ha registrato un colpo di testa di Igor Matanovic, così lieve che nessun giocatore lo ha percepito.

Per questo Mario Pasalic era in fuorigioco. Tutto questo è stato rilevato da un chip sensore all’interno del pallone, capace di inviare 500 punti dati al secondo al VAR.
La FIFA è intervenuta per difendere la decisione con un comunicato perentorio, ma in Croazia l’indignazione è stata totale: Luka Modric ha detto addio al Mondiale così, per un centimetro che solo una macchina poteva vedere.
