1) Due terremoti devastanti in meno di 40 secondi
Il 24 giugno 2026, il Venezuela è stato scosso da due terremoti consecutivi di magnitudo 7.2 e 7.5, un fenomeno estremamente raro noto come «doppietta sismica». Entrambe le scosse si sono verificate a soli 39 secondi di distanza.

2) Caracas ha subito alcuni dei danni peggiori
Le scosse hanno causato il crollo di edifici in zone come Los Palos Grandes e Altamira, oltre a danni all’Aeroporto Internazionale Simón Bolívar. Sono stati inoltre sospesi voli, lezioni e servizi di trasporto pubblico.

3) Il bilancio delle vittime continua a salire
Il bilancio preliminare riporta almeno 164 morti e più di 700 feriti. Tuttavia, lo United States Geological Survey (USGS) ha avvertito che il numero finale delle vittime potrebbe essere molto più alto a causa della portata del disastro.

4) Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale
La presidente ad interim Delcy Rodríguez ha dichiarato lo stato di emergenza, sospeso le attività non essenziali e mobilitato l’intera rete sanitaria e di soccorso per assistere le persone colpite.

5) Migliaia di persone restano in strada per paura di ulteriori scosse di assestamento
Mentre le squadre di soccorso nazionali e internazionali cercano sopravvissuti tra le macerie, molti residenti di Caracas si rifiutano di tornare nelle loro case per paura delle oltre 20 scosse successive registrate dopo i terremoti.

