Camila Ruth Castro aveva 18 anni e aveva una relazione che, secondo sua nonna, era già incrinata dentro.

«Era molto tossica e non le permetteva di vivere», ha raccontato Mónica parlando di Elías Barrionuevo, il fidanzato diciannovenne di Camila. Martedì sera, in una casa al civico 2500 di via Almagro, nel quartiere San Alberto di Ituzaingó, una lite alimentata dalla gelosia è finita con un colpo al collo a cui la giovane non è sopravvissuta. È morta ore dopo all’ospedale Bicentenario.

Quando Jorge Castro, suo padre, ha cercato di difenderla, è stato colpito anch’egli due volte alle gambe ed è stato ricoverato, fuori pericolo. Barrionuevo è fuggito dalla scena prima dell’arrivo della polizia e, mentre il 4° commissariato di Ituzaingó ha avviato un’operazione per trovarlo, è ancora ricercato.

