«Sono cresciuto un po’, e anche Leo», ha scherzato Lamine Yamal ricordando quell’immagine che suo padre tenne segreta per 15 anni.

Tutto iniziò nel dicembre 2007, quando un Messi di 20 anni posò per un calendario benefico dell’UNICEF a Barcellona.

Lì, con le mani coperte di sapone, fece il bagno a un neonato di appena cinque mesi: Lamine Yamal. «Non volevamo paragoni tra Leo e me», ha confessato lo spagnolo spiegando perché la sua famiglia nascose la foto per così tanto tempo.

Quasi 19 anni dopo, quel neonato è diventato il gioiello della Spagna, mentre Messi resta la figura di spicco dell’Argentina con otto gol nel torneo.

Entrambi sono cresciuti alla Masía, hanno giocato come ali destre e oggi, il 19 luglio nel New Jersey, condivideranno qualcosa di più grande di una vaschetta per neonati: una finale dei Mondiali. 🥹⚽ Era scritto?

