Elaine Sheaf aveva 62 anni e un buco nella guancia quando decise di mostrarsi senza filtri.

Tutto è iniziato nel 1995, con un neo grande quanto un pisello. I medici le dissero che non c’era nulla di cui preoccuparsi. Per quasi 20 anni nessuno lo controllò di nuovo, nemmeno lei, finché nel 2013 un vecchio amico non le fece notare che era cresciuto. Era largo quasi un pollice e aveva bordi irregolari. La diagnosi fu melanoma, la forma più mortale di cancro della pelle.

Seguirono 15 operazioni. Ogni volta che sembrava stare meglio, compariva un’altra macchia nera e i chirurghi dovevano tagliare più in profondità, fino a rasarle una parte dello zigomo. Le furono fatti innesti di pelle prelevata dietro le orecchie, dalle cosce, dalle spalle e persino dalle palpebre. Sul viso le rimasero cicatrici evidenti e un avvallamento sulla guancia destra. In seguito, una scansione rivelò due tumori ai polmoni.

Da giovane trascorreva un’ora alla volta nei lettini abbronzanti, a volte più volte al giorno. Lei e suo marito Jeff credono che quella fosse la causa, anche se non possono averne la certezza.

