Julieta è una pitbull la cui famiglia l’ha cercata instancabilmente per due anni. Si sospetta che chi l’ha rubata l’abbia usata per farle partorire cucciolata dopo cucciolata e che, quando non è stata più utile, l’abbia lasciata per strada come se non fosse mai contata nulla.
È stata trovata da Zadrigman, un giovane attivista messicano che si veste da supereroe per denunciare i maltrattamenti sugli animali. L’ha trovata sporca, con la febbre e problemi agli occhi. L’ha stabilizzata e ha pubblicato la sua storia sui social media, senza mai immaginare cosa sarebbe successo dopo.
Il video ha raggiunto la sua proprietaria originaria, che si è recata sul posto per confermare, con vecchie foto, che Julieta era sua. Ma la vera prova non erano le immagini: era vedere la cagnolina correre dritta tra le sue braccia non appena l’ha sentita pronunciare il suo soprannome di sempre, «Panzona». Due anni di assenza non avevano cancellato neppure un secondo dalla sua memoria. 🥹❤️
