Sonia Exelby era un’insegnante di musica di 32 anni e viveva nel Regno Unito. La sua famiglia la ricorda come una persona fragile, che lottava contro la depressione e problemi di salute mentale di cui i suoi fratelli erano a conoscenza diretta.

Secondo la sua famiglia, per due anni degli uomini l’hanno avvicinata su un sito fetish e l’hanno manipolata gradualmente. Suo fratello, il 39enne Barry Wilton, lo ha raccontato al quotidiano londinese The Times. Sua sorella Gemma Isaj aveva già parlato di quelle difficoltà in una campagna di raccolta fondi. La famiglia crede inoltre che Sonia volesse sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che aveva vissuto in passato. Per anni aveva raccolto prove per proteggere altre donne, ma, con il peggiorare della sua salute mentale, ha finito per contattare il suo aggressore proprio su quel sito, in un contesto di manipolazione estrema. Oggi sua sorella chiede che quei siti vengano chiusi. Chiedono inoltre la pena massima per l’accusato.

Il 10 ottobre 2025, Sonia è partita dal Regno Unito per la Florida e il suo corpo è stato ritrovato una settimana dopo in una fossa poco profonda vicino a Ocala. Dwain Hall, 54 anni, è accusato di omicidio di primo grado e rapimento. La polizia sostiene che lei gli avesse pagato per ucciderla; lui si è dichiarato non colpevole e il processo è fissato per novembre.

