Félix, il gatto miracolato sopravvissuto 37 giorni tra le macerie in Venezuela, è morto dopo essersi riunito alla sua proprietaria: «Dio gli ha dato esattamente il tempo necessario per dire addio»

Por Rodrigo Martínez
17 August, 2026

Félix era stato il gatto della famiglia García a Catia La Mar, in Venezuela, per quattro anni quando il terremoto del 24 giugno 2026 causò il crollo di due blocchi del loro edificio.

La sua proprietaria, Francis García, quel giorno perse suo padre e un altro dei suoi gatti, Luca. Félix fu dato per morto sotto le macerie finché, quattro giorni dopo, qualcuno rilevò che era ancora vivo. Ci vollero ben 37 giorni per tirarlo fuori da lì: malnutrito, disidratato, con il corpo coperto di graffi e sofferente, condizioni che i veterinari Sebastián Ures e Ludeimar Rosendo curarono urgentemente in un McDonald’s a Caraballeda.

La sua storia fece il giro del mondo come simbolo di speranza in mezzo alla tragedia. La veterinaria Dianny D’Amelio si prese cura di lui settimana dopo settimana finché Félix realizzò ciò che sembrava impossibile: stare di nuovo con Francis. Morì il 15 agosto 2026 per arresto respiratorio, conseguenza del tributo che quei 37 giorni sottoterra avevano imposto. Riuscì a dire addio tra le braccia della persona che non smise mai di cercarlo.

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