Donna Duncan aveva 61 anni ed era un’infermiera psichiatrica in pensione nella Columbia Britannica, in Canada. Non stava morendo di cancro né di alcuna malattia terminale: lottava contro ansia e depressione in seguito a un incidente stradale avvenuto nel 2020.

Il 22 e il 24 ottobre 2021, due professionisti sanitari la giudicarono idonea all’eutanasia. La famiglia fu informata con appena 48 ore di preavviso. Le sue figlie, Alicia e Christie, si precipitarono in tribunale e ottennero un’ordinanza ai sensi del Mental Health Act per farla ricoverare in un reparto psichiatrico e fermare la procedura.

Funzionò, ma solo per pochi giorni. L’ospedale la dimise senza informare le figlie e, il 29 ottobre, le somministrò l’iniezione letale. Alicia e Christie non ebbero mai la possibilità di dire addio alla madre. Il caso finì nelle mani della polizia di Abbotsford, dando luogo a una delle prime indagini della polizia su una procedura di questo tipo in Canada.

